Trasformazione di leghe e metalli

  • Autore: ANGELO IOVINO
  • 08 ago, 2017
raccolta di materiale ferroso di scarto

Nell’ambito delle industrie, sono enormi i quantitativi di scarti che vengono prodotti in forma di materiali ferrosi o metallici.
Questi possono essere frutto anche di attività di rottamazione e di demolizione di impianti e strutture metalliche o dalla raccolta presso le isole ecologiche.

Queste grandi quantità di materiali, una volta raccolte, sono soggette alla fase di stoccaggio da parte delle aziende che se ne occupano.
Nei grandi depositi si procede con le fasi successive, quelle di selezione, di suddivisione e, alle volte, di riduzione del loro volume.

Scopriamo insieme quali sono i passaggi di prassi per questi procedimenti.

La trasformazione degli scarti

Una volta che i materiali ferrosi e metallici vengono attentamente suddivisi, questi sono pronti ai passaggi successivi che prevedono la trasformazione di leghe e metalli. Gli scarti tornano così a essere materie prime, da reintrodurre sul mercato e utilizzate nelle varie industrie.

Questo processo consente dei notevoli risparmi a livello economico per le varie ditte che ne fanno richiesta e uso. Altro grande vantaggio si ha a livello ambientale, sia in termini di consumo di materie prime che di inquinamento.

Inoltre si va ridurre in maniera drastica l’impatto ambientale sulle operazioni di estrazione e trasporto delle materie prime altrimenti necessarie.

Le aziende leader nella lavorazione di leghe e metalli di scarto in Italia

Nel nostro Paese ci sono alcune aziende che ricoprono un ruolo primario quando si parla di trasformazione di leghe e metalli e della loro produzione.

Tra le principali imprese nel settore siderurgico troviamo:

Riva ;

Dalmine ;

Gruppo Feralpi ;

Gruppo Duferco ;

Ferriera Valsabbia .

Queste aziende, che vengono rifornite dalle principali ditte che si occupano del recupero di materiali ferrosi come noi di Milano Rottami, procedono con la trasformazione di leghe e metalli per ricreare gli stessi o altri materiali da rimettere in circolazione nell’ambito industriale e di mercato.

Le operazioni di riciclaggio

Il riciclaggio degli scarti industriali è dunque un’operazione estremamente utile a livello ambientale e che risulta vantaggiosa anche in ambito economico. Le varie aziende ottengono un concreto risparmio in termini di costi, utilizzando le materie prime ottenute dalla trasformazione di leghe e metalli che inizialmente erano meri scarti di lavorazione.

In conclusione: il processo di riciclaggio inizia con la raccolta dei suddetti materiali, i quali vengono suddivisi a seconda della tipologia e consegnati alle aziende specifiche che si occupano della loro lavorazione per realizzare articoli e manufatti di vario tipo in metallo e leghe!
Autore: ANGELO IOVINO 03 nov, 2017

Quelle che vengono chiamate terre rare sono state scoperte alla fine del Settecento sotto forma di minerali ossidati.

Si tratta di metalli e nonostante il nome non sono considerati rari nel senso stretto del termine, poiché la loro presenza sulla terra è effettivamente sparsa in tutto il mondo. Basta raccogliere del terriccio nel cortile di casa per trovarci dentro un po’ di terre rare, anche se in percentuali infinitesimali. Consideriamo il fatto che la terra rara che risulta meno comune è a oggi 200 volte più diffusa dell’oro, anche se è decisamente difficoltoso trovare grandi giacimenti dedicati all’attività estrattiva delle stesse.

Il termine "terre rare" deriva dai minerali dai quali furono isolati la prima volta, che erano ossidi non comuni, trovati nella gadolinite  estratta da una miniera nel villaggio di Ytterby, in Svezia.
Autore: ANGELO IOVINO 18 ott, 2017

Fattori come la continua crescita della popolazione mondiale, l’aumento dell’urbanizzazione e degli standard di vita e il continuo sviluppo della tecnologia, stanno contribuendo ad aumentare la quantità e le tipologie di rifiuti che ogni giorno vengono prodotti dalle industrie, dalle abitazioni e da altre attività.

Sorgono quindi nuove necessità per garantire all’ambiente un futuro migliore che preservi le principali fonti disponibili, garantendo un maggiore riciclo di ogni genere di rifiuto e materiale.
Autore: ANGELO IOVINO 05 set, 2017

Il recupero di materiali ferrosi è un’attività che può rivelarsi estremamente utile per l’ambiente e per l’intero settore dell’industria. I materiali ferrosi sono, nella maggior parte dei casi, residui o scarti di produzione dell’industria meccanica. Altre grandi quantità derivano da attività di rottamazione e demolizione di impianti e strutture metalliche, o dalla raccolta presso le isole ecologiche.

Le aziende che se ne occupano, una volta raccolto tutto il materiale in un deposito, procedono con le operazioni successive. Si continua con la selezione, la suddivisione e il raggruppamento in carichi omogenei ed, eventualmente, a delle riduzioni volumetriche che facilitano i passi successivi.

Autore: ANGELO IOVINO 08 ago, 2017

Nell’ambito delle industrie, sono enormi i quantitativi di scarti che vengono prodotti in forma di materiali ferrosi o metallici.
Questi possono essere frutto anche di attività di rottamazione e di demolizione di impianti e strutture metalliche o dalla raccolta presso le isole ecologiche.

Queste grandi quantità di materiali, una volta raccolte, sono soggette alla fase di stoccaggio da parte delle aziende che se ne occupano.
Nei grandi depositi si procede con le fasi successive, quelle di selezione, di suddivisione e, alle volte, di riduzione del loro volume.

Scopriamo insieme quali sono i passaggi di prassi per questi procedimenti.

Autore: ANGELO IOVINO 04 lug, 2017

Conservare in container è un’operazione che spesso può rivelarsi utile e necessaria in determinate situazioni. Quando si ha a che fare con una gran quantità di materiale e si ha la necessità di conservarlo, trasportarlo o eliminarlo, i container possono rivelarsi la soluzione più adatta.

Quest'attività può tornare utile a molti tipi di aziende: infatti materiali, beni e rifiuti di vario tipo e in grandi quantità, possono necessitare un trasporto eccezionale in determinate situazioni, al quale si provvederà con soluzioni idonee come i container di cui ci occuperemo a breve.

A seconda del tipo di azienda e del materiale coinvolto, avere a disposizione uno o più container è la soluzione perfetta per il trasporto o la conservazione. La qualità del cassone è quindi di importanza fondamentale, specie quando si lavora in zone in cui va mantenuto l’ordine.

Autore: ANGELO IOVINO 05 mag, 2017
Arte e demolizioni... un connubio inverosimile? Tutt'altro. Da Jean Tinguely a Ptolemy Elrington, artisti, scultori e personalità eclettiche lavorano su realizzazioni artistiche create con scarti da post-demolizioni. Veri e propri capolavori dell'arte contemporanea , rinomati a livello mondiale ed esposti in parchi pubblici e musei di tutto il mondo.
Autore: ANGELO IOVINO 14 apr, 2017

Di fronte a situazioni che richiedono lo smantellamento e la conseguente demolizione di attrezzatura o di intere linee industriali è necessario seguire una procedura specifica, pensata per ridurre i tempi senza per questo impedire la produzione di esternalità positive per gli altri operatori economici. Procedere sulla base di una metodologia collaudata diventa utile, se non imprescindibile, specialmente quando si ha a che fare con materiali potenzialmente pericolosi e non recuperabili.

Sostanzialmente, la tecnica che rende i materiali industriali idonei alla demolizione è la seguente:

- Messa in sicurezza del macchinario

- Bonifica della macchina industriale

- Separazione della parte meccanica dalla sezione tecnica

- Messa in sicurezza delle tubazioni idrauliche

- Trinciatura dell'impianto attraverso l'utilizzo di cesoie

- Fase dello smaltimento

- Recupero dei materiali riciclabili

- Smaltimento dei materiali non recuperabili

Se alcuni di questi step risultano facilmente comprensibili, altri possono richiedere maggiori specificazioni: per esempio, bonificare la macchina industriale sottoposta a demolizione comporta l'eliminazione dell'olio dai comparti centrali dell'impianto, così come di altri scarti residui.

La fase dello smaltimento implica, ovviamente, il trattamento degli oli, mentre il recupero di ciò che è effettivamente riutilizzabile avviene selezionando e riducendo volumetricamente l'articolo grazie all'impiego di escavatori dotati di pinsa-cesoia o attraverso la tecnica del taglio a cannello.

Il materiale che non risponde ai requisiti di riciclaggio richiede l'intervento di imprese specializzate nello smaltimento dei rifiuti industriali di questo tipo, per i quali si serviranno di attrezzatura specifica al fine di smaltire in totale sicurezza prodotti potenzialmente pericolosi per l'ambiente.

Ogni fase del procedimento suddetto è prevista a termini di legge per tutte le imprese operative sul territorio nazionale.
Autore: ANGELO IOVINO 29 mar, 2017
L'informazione è un bene prezioso, ampiamente accostato dalla letteratura economica ai classici beni economici. Gli studi di alcuni rinomati economisti, tra cui George Akerlof, hanno infatti dimostrato come le asimmetrie informative possano essere una causa tutt'altro che irrilevante per l'effettiva distribuzione delle quote di mercato e per l'efficienza allocativa della produzione industriale in generale.

In particolare coloro che operano in settori che richiedono un elevato livello di qualifica professionale, l'aggiornamento sulle ultime innovazioni del ramo di competenza specifico diventa un fattore di primaria importanza, in grado di consentire ristrutturazioni considerevoli nelle tecniche utilizzate e quindi di diversificare notevolmente il bene o servizio offerto alla clientela.
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