Come funziona il processo di recupero dei materiali ferrosi?

  • Autore: ANGELO IOVINO
  • 05 set, 2017
scarti di acciaio

Il recupero di materiali ferrosi è un’attività che può rivelarsi estremamente utile per l’ambiente e per l’intero settore dell’industria. I materiali ferrosi sono, nella maggior parte dei casi, residui o scarti di produzione dell’industria meccanica. Altre grandi quantità derivano da attività di rottamazione e demolizione di impianti e strutture metalliche, o dalla raccolta presso le isole ecologiche.

Le aziende che se ne occupano, una volta raccolto tutto il materiale in un deposito, procedono con le operazioni successive. Si continua con la selezione, la suddivisione e il raggruppamento in carichi omogenei ed, eventualmente, a delle riduzioni volumetriche che facilitano i passi successivi.

Da dove derivano i materiali ferrosi?

Officine meccaniche, autodemolizioni, imprese edili, autoriparazioni e altre realtà produttive possono essere la fonte di questi materiali.

Le aziende che si occupano del recupero di materiali ferrosi utilizzano degli autocarri di varie dimensioni, a seconda del loro peso e del volume che occupano. Dopo aver raccolto e stoccato in sede le varie tipologie di sostanze raccolte, si procede con la fase relativa alla trasformazione e alla reintroduzione sul mercato.

Con un occhio attento all’ambiente e alla limitazione dell’inquinamento, materiali ferrosi e metallici vengono lavorati e riutilizzati sotto altra forma, tornando così a essere materie prime a basso costo.

La fase di riciclaggio

Dopo il recupero dei materiali ferrosi o metallici e lo stoccaggio, la fase successiva è quella della reintroduzione di questi sul mercato.

Rottami e altri materiali, una volta suddivisi e lavorati, possono essere riutilizzati. Questa pratica rispetta l’ambiente, riduce notevolmente l’inquinamento e comporta un sostanziale risparmio economico per le varie ditte che ne fanno uso. I materiali ferrosi o metallici che vengono recuperati, sono spesso degli scarti: frutto di lavorazioni industriali e di attività di vario genere, necessitano di una corretta lavorazione prima del loro riutilizzo.

Questi processi di riciclo possono essere complicati quando parliamo di questi materiali ferrosi o metallici. Ogni tipologia richiede infatti un trattamento diverso, per poter essere lavorata e rivenduta o smaltita. Da questa fase di riciclaggio è possibile riottenere materie primarie da quelli che sono considerati degli scarti di lavorazione industriale.

Il recupero consente la ricollocazione nel sistema di produzione e di mercato. Così facendo si ottiene un notevole risparmio sull’acquisto di nuovi materiali ferrosi, e un impatto ambientale che si riduce drasticamente.
Autore: ANGELO IOVINO 05 set, 2017

Il recupero di materiali ferrosi è un’attività che può rivelarsi estremamente utile per l’ambiente e per l’intero settore dell’industria. I materiali ferrosi sono, nella maggior parte dei casi, residui o scarti di produzione dell’industria meccanica. Altre grandi quantità derivano da attività di rottamazione e demolizione di impianti e strutture metalliche, o dalla raccolta presso le isole ecologiche.

Le aziende che se ne occupano, una volta raccolto tutto il materiale in un deposito, procedono con le operazioni successive. Si continua con la selezione, la suddivisione e il raggruppamento in carichi omogenei ed, eventualmente, a delle riduzioni volumetriche che facilitano i passi successivi.

Autore: ANGELO IOVINO 08 ago, 2017

Nell’ambito delle industrie, sono enormi i quantitativi di scarti che vengono prodotti in forma di materiali ferrosi o metallici.
Questi possono essere frutto anche di attività di rottamazione e di demolizione di impianti e strutture metalliche o dalla raccolta presso le isole ecologiche.

Queste grandi quantità di materiali, una volta raccolte, sono soggette alla fase di stoccaggio da parte delle aziende che se ne occupano.
Nei grandi depositi si procede con le fasi successive, quelle di selezione, di suddivisione e, alle volte, di riduzione del loro volume.

Scopriamo insieme quali sono i passaggi di prassi per questi procedimenti.

Autore: ANGELO IOVINO 04 lug, 2017

Conservare in container è un’operazione che spesso può rivelarsi utile e necessaria in determinate situazioni. Quando si ha a che fare con una gran quantità di materiale e si ha la necessità di conservarlo, trasportarlo o eliminarlo, i container possono rivelarsi la soluzione più adatta.

Quest'attività può tornare utile a molti tipi di aziende: infatti materiali, beni e rifiuti di vario tipo e in grandi quantità, possono necessitare un trasporto eccezionale in determinate situazioni, al quale si provvederà con soluzioni idonee come i container di cui ci occuperemo a breve.

A seconda del tipo di azienda e del materiale coinvolto, avere a disposizione uno o più container è la soluzione perfetta per il trasporto o la conservazione. La qualità del cassone è quindi di importanza fondamentale, specie quando si lavora in zone in cui va mantenuto l’ordine.

Autore: ANGELO IOVINO 05 mag, 2017
Arte e demolizioni... un connubio inverosimile? Tutt'altro. Da Jean Tinguely a Ptolemy Elrington, artisti, scultori e personalità eclettiche lavorano su realizzazioni artistiche create con scarti da post-demolizioni. Veri e propri capolavori dell'arte contemporanea , rinomati a livello mondiale ed esposti in parchi pubblici e musei di tutto il mondo.
Autore: ANGELO IOVINO 14 apr, 2017

Di fronte a situazioni che richiedono lo smantellamento e la conseguente demolizione di attrezzatura o di intere linee industriali è necessario seguire una procedura specifica, pensata per ridurre i tempi senza per questo impedire la produzione di esternalità positive per gli altri operatori economici. Procedere sulla base di una metodologia collaudata diventa utile, se non imprescindibile, specialmente quando si ha a che fare con materiali potenzialmente pericolosi e non recuperabili.

Sostanzialmente, la tecnica che rende i materiali industriali idonei alla demolizione è la seguente:

- Messa in sicurezza del macchinario

- Bonifica della macchina industriale

- Separazione della parte meccanica dalla sezione tecnica

- Messa in sicurezza delle tubazioni idrauliche

- Trinciatura dell'impianto attraverso l'utilizzo di cesoie

- Fase dello smaltimento

- Recupero dei materiali riciclabili

- Smaltimento dei materiali non recuperabili

Se alcuni di questi step risultano facilmente comprensibili, altri possono richiedere maggiori specificazioni: per esempio, bonificare la macchina industriale sottoposta a demolizione comporta l'eliminazione dell'olio dai comparti centrali dell'impianto, così come di altri scarti residui.

La fase dello smaltimento implica, ovviamente, il trattamento degli oli, mentre il recupero di ciò che è effettivamente riutilizzabile avviene selezionando e riducendo volumetricamente l'articolo grazie all'impiego di escavatori dotati di pinsa-cesoia o attraverso la tecnica del taglio a cannello.

Il materiale che non risponde ai requisiti di riciclaggio richiede l'intervento di imprese specializzate nello smaltimento dei rifiuti industriali di questo tipo, per i quali si serviranno di attrezzatura specifica al fine di smaltire in totale sicurezza prodotti potenzialmente pericolosi per l'ambiente.

Ogni fase del procedimento suddetto è prevista a termini di legge per tutte le imprese operative sul territorio nazionale.
Autore: ANGELO IOVINO 29 mar, 2017
L'informazione è un bene prezioso, ampiamente accostato dalla letteratura economica ai classici beni economici. Gli studi di alcuni rinomati economisti, tra cui George Akerlof, hanno infatti dimostrato come le asimmetrie informative possano essere una causa tutt'altro che irrilevante per l'effettiva distribuzione delle quote di mercato e per l'efficienza allocativa della produzione industriale in generale.

In particolare coloro che operano in settori che richiedono un elevato livello di qualifica professionale, l'aggiornamento sulle ultime innovazioni del ramo di competenza specifico diventa un fattore di primaria importanza, in grado di consentire ristrutturazioni considerevoli nelle tecniche utilizzate e quindi di diversificare notevolmente il bene o servizio offerto alla clientela.
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